Il Blog di Simonetta Caminiti. Quello nuovo!

Orizzonti

Posted on maggio 12, 2018

“L’inventiva non manca davvero alla giovane Caminiti.
Il secondo aspetto che colpisce, leggendo il romanzo, è il linguaggio.
L’autrice gioca bene con i colori, quando descrive occhi, pelle, capelli, vestiti, quasi come un pittore con la sua tavolozza. Poi lavora con le forme: spigoli, fossette, angoli, sporgenze, rotondità.
Aggiunge una spruzzatina di citazioni (canzoni, film, libri; soprattutto canzoni) tratte preferibilmente dal mondo anglosassone, ma con grande naturalezza. Imbastisce le scene con linguaggio informale, fresco, guizzante: nominalizza, disloca; usa iperboli, parolacce, termini gergali e familiari; alterna serie di punti, che fanno increspare il testo come il mare quando il vento soffia dalla costa verso il largo, a frasi distese legate da punti e virgola, come le onde basse, morbide e lunghe. Soprattutto, però, cuce insieme ogni cosa col filo robusto della metafora: con eruzioni vulcaniche di metafore, a volte molto ardite. Anche quando probabilmente la materia è stata sottoposta a rielaborazione, sembra tutto scritto di getto. Il linguaggio fa sprigionare iridescenze e bagliori perfino nei casi in cui l’autrice-scultrice aggredisce il marmo con pochi energici colpi di scalpello, giacché siamo nella fase di sbozzatura; salvo constatare che, appena sbozzata, la roccia è già opera.” (Tommaso Cariati su Gli arpeggi delle mammole/According to Eve – rivista SOS Scuola).

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Colgo l’occasione per segnalare che, mentre proseguono i miei lavori giornalistici (principalmente sulle testate Il Giornale, F, Linkiesta), ho pensato a rivedere fortemente questo spazio (il blog, intendo). Che, più che promozione delle mie prestazioni come cronista e narratrice su giornali e riviste, vuol diventare piattaforma e vetrina destinata al mio mondo creativo.

A tal proposito, sono contenta di precisare che la scelta del fumettista del graphic novel ispirato a Gli arpeggi delle mammole è avvenuta; renderò noto il suo nome (professionista eccellente, lui, e sono davvero felice di questa collaborazione) non appena mi sarà consegnato uno schizzo del volto della mia Diana, la protagonista. Volto ispirato a quello di un’attrice da me amata in modo particolare. La sceneggiatura del graphic novel è opera mia, e in fase di lavorazione.

Quanto a Specie meno note di sirene, è in programmazione una presentazione al pubblico quest’estate: in un luogo incantevole, che richiama sì il mondo delle sirene.

Questo è quanto. We’re happy.

La mia pagina di oggi su Il Giornale

Posted on maggio 10, 2018

Centinaia di milioni di euro in capolavori d’arte per l’asta Rockefeller a New York. “Ma il top lot della serata è arrivato a 115 milioni di dollari: un Pablo Picasso del periodo rosa, Fillette à la corbeille fleurie, olio su tela dipinto nel 1905: il nudo pallido di una donna che, in piedi, regge un cestino di papaveri e che ha scrutato, con occhi scuri inquietanti, i capolavori degli altri grandi pittori europei nel più costoso salotto del pianeta. Oggi, li ha battuti tutti.”

rockefeller

Boschi

Posted on maggio 8, 2018

… Mi è capitata l’occasione di una morbida cavalcata tra boschi, fiumi, laghi, meraviglie di primavera.

Al mio fianco, peraltro, in sella a una cavalla di nome “Zingara”, la mia traduttrice Meghan, al momento al lavoro per la traduzione in francese per il mio romanzo. (Le foto le ha scattate proprio lei).

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Io, in sella al dolcissimo Fulmine

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Di seguito, la mia lettura personale – solo hobby, solo passione – de “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio. Per me, una delle più belle liriche del ‘900… che di boschi è squisitamente colma.

“Gli arpeggi delle mammole” al Salone di Torino, e presto a fumetti.

Posted on maggio 3, 2018

Questi bellissimi portachiavi con la cover de Gli arpeggi delle mammole saranno allo stand di Lettere Animate al Salone di Torino tra meno di dieci giorni.

E, con la simpatica illustrazione che mi ha dedicato l’artista Paola Lomuscio (consiglio l’acquisto del suo volume Io e la mia matita, per farsi un’idea di quali ritratti meravigliosi è in grado di creare), anticipo una novità che considero straordinaria: è in corso l’adattamento de Gli arpeggi delle mammole a graphic novel: il romanzo diventerà (anche) un romanzo a fumetti. Cheers!

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