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Servizio con richiamo in prima pagina.

 

«Quello che due persone che si amano si fanno, lo ricordano: e se restano insieme, non è perché dimenticano, ma perché perdonano». Così Woody Harrelson a Demi Moore, dopo averla ripescata per un pelo dalle grinfie di Robert Redford in Proposta Indecente. Non è mica l’unico. I tradimenti – sia lui o lei ad attuarli, una volta o più – non segnano per forza la fine di un rapporto neanche quando sono confessati, conclamati, diffusi a mezzo stampa.

L’ultima a baciare urbi et orbi il marito dopo un momento delicato è Alessandra Mussolini: pace fatta nonostante Mauro Floriani, il consorte della senatrice, sia stato travolto dall’inchiesta sulle Baby Squillo. Alessandra Mussolini e il marito, dopo mesi di doloroso silenzio, sono stati immortalati da Chi tra le carezze reciproche e quelle del mare.

E chissà se ne sanno qualcosa anche Cristina Parodi e il marito Giorgio Gori, che, dopo un vociare infinito su una liason fra Gori e Simona Ventura tornarono più forti di prima, insieme nella buona, nella cattiva sorte e nei comunicati stampa congiunti: «Un periodico – avevano scritto a quattro mani Gori e Parodi – insinua che Giorgio Gori avrebbe una relazione con Simona Ventura. Tale ricostruzione è falsa e probabilmente suggerita da chi non si fa scrupolo di turbare la serenità nostra e dei nostri figli». La coppia, a tutt’oggi, scoppia solo di salute.

«Ho tradito Costacurta» titolavano i giornali all’indomani della confessione di Martina Colombari a Verissimo, Canale5: un flirt col produttore Valerio Morabito, inscritto nella crisi di una coppia che però è rimasta in piedi. «Io non sono stata tradita, ma ho tradito e sono stata perdonata» raccontò la Colombari a Verissimo. Tant’è vero che lo scorso anno Martina Colombari ha comprato una pagina del Corriere della Sera: «Grazie Ale per questi diciassette anni insieme. Tua Martina» era il messaggio palpitante in un cuore rosso, in tutte le edicole italiane.

Aveva ragione Woody Harrelson, insomma. Soprattutto se si considera che «dimenticare» e «perdonare», in inglese, sono letteralmente l’uno l’opposto dell’altro verbo: il primo significa alla lettera «per-ricevere», «per-prendere», il secondo, come in italiano, «per-donare all’altro». Quanto deve aver «ricevuto» da sua moglie Hillary l’ex presidente Bill Clinton, quando tutto il mondo non aveva di meglio da discutere che del suo tradimento super «democratico» con l’allora stagista Monica Lewinsky? In tolleranza, flessibilità e raziocinio, certamente moltissimo. E, come lui, almeno un po’, Francesco Totti, quando Flavia Vento tentò di far esplodere un altro gate, rischiando di mandare gambe all’aria il di lui matrimonio con un’altra Ilary: la bellissima ex conduttrice delle Iene. Atto di fede (verso il futuro) anche quello di Paola Barale col compagno secolare Raz Degan, che ebbe una intensa e fotografata relazione con Kasia Smutniak, al tempo compagna di Pietro Taricone e già madre della loro piccola Sophie. «Se lo incontro gli spacco il naso» recitava un’intervista di Vanity Fair a Pietro: ma lo scossone non aveva fatto crollare le fondamenta né del suo matrimonio né della relazione fra Raz Degan e la sua Paola.

Voci di corridoio giuravano che fedifraghi, in casa Scamarcio, fossero sia Valeria (Golino) che Riccardo: eppure eccoli lì. I sassolini via dalle scarpe e lo sguardo incollato al futuro.

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