Lolita, luce della mia vita… Fuoco dei miei lombi…

Firmino comincia a ingurgitare libri. A cibarsi di parole, nel seminterrato di una libreria di Boston dei primi anni ’60. Il mondo attraverso i suoi occhi è struggente e reale, ma più meraviglioso è il suo amore per le parole. Ecco perché, per le sue memorie, l’inizio giusto, le parole giuste per cominciare, le avverte come una prepotente urgenza.

Quanto sono importanti le PRIME PAROLE, il capoverso nella nostra vita?

Ne ho parlato oggi accompagnata da un libro bellissimo (Firmino, di Sam Savage) e da una canzone all’altezza: Le mie parole (di Alessandro Pacifico, nella versione di Samuele Bersani).

Inoltre, per ringraziare gli oltre 10mila followers (termine orribile ma tant’è) della mia pagina, oggi ho lanciato così una piccola “campagna” (https://www.facebook.com/AccordingToEveTheNovel)

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Giulietta Capuleti ha il vizio delle sigarette?! No. Questa è “V.S.”, la protagonista di un romanzo che sto scrivendo: NON graphic novel (romanzo puro). Ho chiesto a Valeria Panzironi di immaginarla e rappresentarla, parlandole di lei. #ILLUSTRATORI chissà se vi è capitato di amare personaggi della letteratura solo scritta e di assegnare loro un volto armati di matita. Per costruire un “altrove” che può essere prezioso, per una parte del giorno, vi invito a fare questo esercizio. Se vi va, potete inviare i vostri lavori qui: simocaminiti83@gmail.com . Non solo saranno pubblicati su questa pagina; magari, in futuro, faremo insieme qualcosa di bello. Nonostante tutto, buona #Primavera