Tenete d’occhio le edicole (ma come si fa a capire che c’è dentro “Diana”, ovvero “Il bacio”, il mio romanzo? è la domanda…); le tv e i loro siti-web (ma quali, quando??); i maggiori canali social dedicati alla letteratura. Non sono impazzita: è un modo per dire che, comunque, di volta in volta, le tappe del tour del mio libro le piazzerò qui, come e quando potrò… ché in questo periodo, lo sforzo è anche quello di vivere là fuori, dopo tutto.

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Diana si merita questo “giretto” perché ha avuto un percorso lungo e tortuoso. E io stessa, prima di confezionare per la “vetrina” i miei manufatti di editrice e le mie storie nuove, ho tanto desiderio e necessità di prendere fiato. “Lei”, mio carissimo personaggio, mia primissima protagonista, correrà un pochino al posto mio. Intanto, su altri bei blog che le stanno dedicando spazio e gradita ospitalità.
Io mi chiamo Simonetta grazie a una composizione di Angelo Poliziano (dedicata a Simonetta Cattaneo Vespucci); quando Letizia Cadonici mi mostrò il suo studio ancora solo accennato della protagonista del graphic novel, mi era ricapitata sottomano, giusto in quei giorni, una strofetta del brano che mi ha dato il mio nome di battesimo. Recitava, a un certo punto, così: “Forse sei tu la mia Diana”. Il romanzo era finito da anni, adesso passavamo alla versione a fumetti. Quando vidi il disegno di Letizia, lo presentai al “mondo” (il mio mondo) con quel verso di Poliziano. Il “destino” può stare davvero, almeno un po’, nel nome che portiamo e nella sua storia, in quella dei nostri amatissimi genitori. Poco o nulla sono il caso. Io la penso così.
E non sono un’appassionata di Big Fish ma la Alison Lohman di quel film mi faceva pensare a un lato, solo il lato apparente, il lato che a Diana piace mostrare di sé, nel romanzo e nel fumetto. Ecco perché avevo chiesto alla mia illustratrice di pensare un po’ – ma solo vagamente – all’aria romantica e senzatempo di quel personaggio del film.
E’ tornato il momento di consegnare in via definitiva il romanzo in prosa a chi lo vorrà.
Dopo l’estate (quanto sono ripetitiva??) Le trame di Circe ripartiranno con l’edizione cartacea di quel progetto così speciale che è già in ebook, e poi ancora con un catalogo sul quale stiamo lavorando… tra un tentativo e l’altro di bloccare con le mani la pioggia di giugno e goderci, perché no, questa sacrosanta estate.

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