Il Blog di Simonetta Caminiti. Quello nuovo!

Articoli dalla Categoria “Uncategorized

Dalla prima pagina, la mia pagina di oggi su Il Giornale

Pubblicato il gennaio 21, 2019

Certo è che bella da tagliare il fiato. Simile a un cuore umano che palpita in cielo, rosso e pieno di promesse, poco prima che arrivi l’alba. La «superluna», l’eclissi prevista per la mattina di oggi, è come sempre un fenomeno naturale incastrato tra i confini della scienza, dello spettacolo estetico e, perché no, di miti, leggende, addirittura stralci biblici inquietanti. «Il Sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e terribile giorno del Signore» recitano, nell’Antico Testamento, le parole senza appello del profeta Gioiele. Una luna che si colma di morte come un calice di cristallo, manifestazione divina di un mondo che sta per finire. (Tutto sommato, però, di lune rosse ne abbiamo già viste: e…

Against the wind – on air

Pubblicato il gennaio 20, 2019

Ieri ho avuto il piacere di parlare in radio (e spero di condividere presto il podcast) di “Diana, 1999” – il graphic novel. Un po’ di sana “suspense” sulla bella casa editrice che ha accolto con un contratto la nostra proposta e supporta il nostro progetto; e sulla mia eccezionale, aggraziatissima, intensa illustratrice. Ma un nome l’ho fatto, ed è il nome di una delle pochissime “quote blu” che ruotano attorno a “Diana, 1999”: un altro illustratore, affermato e straordinario, senza il quale adesso non sarei qui a sceneggiare il mio romanzo. “Fabbio” (sì, con due B!) è stato il “cupido” della mia Diana a fumetti. Il resto spero di farvelo ascoltare presto. Un saluto, da una Calabria in cui tira vento. [22.01.2019 –…

I miei personaggi nella lingua della Ville Lumière: da oggi in libreria.

Pubblicato il gennaio 15, 2019

Mes jambes flanchèrent et je suis sûre qu’il le sentit. Il me raconta que ce chien s’appelait Bette Davis ou « Beddèvis » prononcé rapidement. C’était un croisé entre un chihuahua blanc et une sorte de poméranien. Un hiver, il y a quinze ans, son père les avait emmenés lui et son frère, au chenil. Angelo, qui n’avait alors même pas six ans, choisit cette petite boule couleur champagne aux yeux gonflés et incrustés. Et leur mère l’appela « Beddèvis ». Néanmoins le seul qui maintint son enthousiasme et intérêt pour le chien, pendant les mois suivants fut Filippo. Ebbene sì: la mia opera prima è uscita in lingua francese. La copertina del libro NON è quella annunciata (ma siamo più felici così). Resta…

Il mio graphic novel e altre belle cose, su Il Quotidiano del Sud

Pubblicato il dicembre 28, 2018

In questi giorni, Il Quotidiano del Sud ha dedicato un’apertura al nostro progetto (che è work in progress). In una intervista, quindi, ho avuto modo di raccontare qualcosina del mio romanzo che diventa (anche) fumetto: grazie al lavoro di una fumettista targata Star Comics, e di una casa editrice capitolina che supporta e distribuirà il nostro volume. Ho avuto anche modo di accennare (perché per adesso posso solo accennare) ai progetti in cantiere dedicati al mio grande Papà. Di questo, sono grata in modo particolare alla testata e al collega Alessandro Chiappetta. Ah… E buon anno a tutti.

Almost Christmas

Pubblicato il dicembre 21, 2018

Chi mi conosce lo sa. Non è un Natale qualsiasi, questo. Ma a maggior ragione io auguro a tutti che sia un Natale di LUCE. L’elemento di cui abbiamo più bisogno, in cielo e in terra. In terra… In questo momento mi sto occupando con grande fervore del mio graphic novel. Presto, avrò il piacere di parlarne un pochino – in mezzo ad altri progetti in cantiere – sulle pagine di un quotidiano. Ringraziando così la mia illustratrice e la mia editrice e augurando a tutte noi un lavoro all’altezza delle aspettative. Per adesso, un saluto affettuoso…. da parte mia, e da chi, nel teaser del mio romanzo e della sua edizione a fumetti, è stata e sarà la sua voce. Domitilla D’Amico ha…

Passato e futuro (edicole, pezzi di me)

Pubblicato il dicembre 9, 2018

C’era una volta, tanto tempo fa (si veda dall’indice che in quel numero firmava tra noi MARIO CERVI!) la mia lunga inchiesta su Style sul perché… chi gioca alle slotmachine, perde sempre. (Di Simonetta Caminiti – “Perché vincono sempre loro”) Giocare al videopoker corrisponde, statisticamente, a una perdita sicura? «Il gioco lecito deve garantire gettito erariale, e se andasse in perdita come potrebbe farlo?». La domanda, in effetti, è retorica e banale. La risposta, se non altro, sincera. Chi risponde si chiama Ettore Baldazzi: la sua società (Baldazzi Styl Art, Bologna) si occupa di produzione e vendita di «apparecchi da intrattenimento»: è una delle più importanti nel nostro paese. Un paese nel quale chi si «intrattiene» col videopoker si tuffa in una forma di…