Il Blog di Simonetta Caminiti. Quello nuovo!

“According to Eve” (il mio romanzo in inglese) è a Los Angeles.

Posted on aprile 27, 2018

Un grazie a Diego e Monica per aver immortalato il mio romanzo nel cuore della California, tra gli autoctoni della spiaggia di Malibu. I miei Diana, Filippo, Mino e Khady, che, come sappiamo, in questa edizione parlano inglese americano, respirano l’Oceano…

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Il mio servizio di oggi, su Linkiesta

Posted on aprile 26, 2018

Lo scorso 19 aprile, la giovane e bella Sana Cheema (famiglia pakistana, 25 anni) sarebbe dovuta rientrare a Brescia, dov’era cresciuta. Naturalizzata italiana, e innamorata di un uomo italiano, si era trattenuta per tre mesi nel Paese d’origine – pare – per star vicino alla sorella che aveva appena partorito. Sana ha invece trovato la morte: e l’ipotesi a cui stanno lavorando le autorità del Punjab, sollecitate dalla Farnesina, è che sia stata uccisa dal padre e dal fratello perché si era ribellata a un matrimonio combinato.

“Quando ascolto storie di questo tipo mi si gela il sangue. Possibile che questo succeda ancora, e per giunta in Italia? E possibile che accadano senza avvisaglie? Io credo che, quando il contesto familiare comincia a far squillare qualche campanello d’allarme, in questo Paese ci siano possibilità e strumenti per prevenire l’irreparabile: sportelli a cui rivolgersi, supporti che si possono e si devono cercare”. Parla Amani El Nasif, 28 anni, cittadina italiana solo dal giugno 2016 eppure nata e cresciuta a Bassano del Grappa. Eccettuato un lungo, indimenticabile anno della sua vita trascorso in Siria, nella periferia di Aleppo: per ragioni che, se la pista attualmente battuta dagli inquirenti per la storia di Sana si rivelasse esatta, molto somiglierebbero alla tragedia della ragazza di Brescia.

[Leggi qui:]

http://www.linkiesta.it/it/blog-post/2018/04/26/segregata-per-un-anno-in-siria-promessa-sposa-a-un-cugino-oggi-e-itali/26857/

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Il mio romanzo al Salone internazionale di Torino

Posted on aprile 22, 2018

Io non ci sarò, a Torino. Ma loro, che qui erano nella vetrina di una bella libreria, sì. “Gli arpeggi delle mammole”, il mio romanzo. E ci saranno anche dei deliziosi portachiavi con la copertina di questo libro: Salone di Torino, stand di Lettere Animate. Spero l’anno prossimo di poter esserci anch’io, magari con le mie traduttrici della edizione inglese/americana (“According to Eve” – Giulia Bottaro e Beatrice Pedata) e quella in lavorazione in francese (“L’amour selon Eve” – Meghan Common). E chissà che entro un anno non sarà pronta anche quella spagnola…

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Recensione “Specie meno note di sirene”, su Paese Italia Press.

Posted on aprile 13, 2018

“Ogni pseudo dramma custodito nel profondo dei protagonisti è come uno specchio sociale del nostro io più vero, un’unica e melodiosa sinfonia della natura umana sotto ogni suo risvolto.”

Su Paese Italia Press, la bellissima recensione che Domenica Puleio dedica al mio “Specie meno note di sirene”

http://www.paeseitaliapress.it/news_7108_Specie-Meno-nota-di-Sirene.html

PaeseItaliaPress